mercoledì 6 dicembre 2006

Intervento sul sito dei Riformatori Liberali

Lo riporto anche qui, perchè la rabbia, la voglia di rivoluzione superano in me la stanchezza di questa sera, la voglia di riposare:

Le polemiche sterili sul singolo tema, specie in merito di coscienza personale, lasciamole alle chiacchiere del bar. La posizione corretta è quella annunciata chiaramente dal commento di Benedetto: esiste quel collante (presente alla manifestazione di Roma del 2 dicembre, n.d.a), e va usato per creare un unico contenitore liberale, se pure con diverse anime e posizioni, che sradichi definitivamente non solo i comunisti, ma anche i democristiani della peggior specie, i voltagabbana, gli uomini del tutto e il contrario di tutto. Una grande entità liberale è come prima cosa eccezionale veicolo di cultura, di idee, di società. Ne abbiamo bisogno assoluto, pure con tutte le imperfezioni possibili, per la semplice ragione che non esiste alcuna alternativa. Quella comunista infatti non è una alternativa, ma un baratro.

Opacità

Brutto argomento, ma oggi quanto mai lo percepisco adeguato. L'opacità è quella che mi deriva indubbiamente dalla stanchezza. E che annebbia lo sguardo già miope della mia mente. Ma questa opacità che percepisco è la somma della mia personale, e di quella che mi circonda. La vedo nel modo di lavorare, di agire, di pensare, di credere, in tutte -o quasi- le persone che mi circondano. E sento il peso schiacciante dell'opacità ancor più grande della cultura (ma non meriterebbe la parola!) che stiamo creando.
Rileggendo vedo che mi affeziono al tema rivoluzionario, ma mi domando seriamente se un uomo oggi possa non essere un rivoluzionario. Mi rifiuto di lasciare che il significato di questa parola sia proprietà esclusiva della sotto-cultura comunista.
E quindi sì, sono rivoluzionario in quanto auspico una rivoluzione. Del pensiero, dei costumi, del così mal definito buon senso comune. Se c'è una cosa non comune, questi è proprio il buon senso.
Approfondirò questo argomento, a mente maggiormente lucida.